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TRADIZIONI E SUPERSTIZIONI NEL MATRIMONIO ITALIANO

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April,9 2019

L’Italia è conosciuta nel mondo non solo per i musei, le piazze, i monumenti, i bellissimi paesaggi e il buon cibo ma anche per il nostro modo di essere. Allegri, solari, generosi, all’estero veniamo riconosciuti per alcune peculiarità inconfondibili: i nostri colori mediterranei e il continuo gesticolare mentre intratteniamo un discorso. Amiamo la nostra famiglia, gli amici, stare in compagnia, sempre pronti a divertirci e si, a fare anche un po’ di chiasso! Abbiamo tradizioni antichissime che rappresentano un bagaglio unico e inestimabile che ci portiamo dietro da secoli e che amiamo molto. Le tradizioni toccano davvero ogni aspetto della nostra vita: hanno radici talmente profonde che molte volte non ci facciamo nemmeno più caso di quanto condizionano la nostra vita. Anche il matrimonio italiano è costellato da tradizioni, e così oggi vogliamo ripercorrere un po' di storia italiana e vedere tutt’oggi quali tradizioni e superstizioni abbiamo mantenuto!

ABITO DELLA SPOSA: VIETATI GLI SPOILER

Regola numero 1: l’abito della sposa è assolutamente top secret. Non solo agli invitati ma in modo particolare al futuro sposo. È convinzione infatti che porti sfortuna vedere l’abito della sposa prima del matrimonio. Ma da dove arriva questa antica superstizione? Nel passato, la maggior parte dei matrimoni erano combinati e gli sposi non potevano vedersi fino al momento della celebrazione delle nozze, fondamentalmente per evitare che uno dei due si tirasse indietro. Ecco da dove arriva questa superstizione... dalla semplice paura che uno dei due sposi abbandoni le nozze!

MAI CONTRO MARTE E VENERE

Un antico detto dice: "Né di Venere né di Marte, né si sposa e né si parte”. È una tradizione che invita a non iniziare mai le cose in questi giorni. Da dove arriva questa antica credenza? Anche questa superstizione risale probabilmente ai tempi dell’Antica Roma. Marte, il dio della guerra, e Venere, la dea della bellezza femminile e della lussuria, non sarebbero i protettori ideali per la celebrazione delle nozze né, ma anche in generale, per iniziare qualcosa di nuovo. Tutt’oggi si sta superando questa idea e infatti molti scelgono di sposarsi a ridosso del weekend e quindi proprio di venerdì.

5 OGGETTI FONDAMENTALI

La tradizione vuole che la sposa nel giorno del matrimonio debba indossare cinque oggetti simbolo di buon auspicio:

  • Una cosa nuova (la biancheria o l’abito stesso);
  • Una cosa vecchia (ad esempio un gioiello appartenuto alla nostra cara nonna o alla mamma);
  • Una cosa prestata (simbolo dell’affetto delle persone care);
  • Una cosa regalata;
  • Una cosa blu (simbolo di sincerità e purezza).

IL LANCIO DEL BOUQUET

Il lancio del bouquet è sicuramente uno degli attimi più attesi della festa di matrimonio: momento di felicità e anche un po’ di ansia sia per le donne, ma anche per gli uomini! La tradizione vuole che la sposa lanci in dono il proprio mazzo di fiori alle ragazze nubili e la fortunata che riuscirà a prenderlo al volo sarà la prossima a convolare a nozze. Paura eh, cari uomini?

UNA PIOGGIA DI RISO

Sul sagrato della chiesa o alla fine della cerimonia in comune agli sposi viene lanciato del riso. Anche questa è un’antica usanza che è pervenuta fino a noi dall’antica Roma. Perché si lancia il riso quindi? Perché è simbolo di fertilità e prosperità, un augurio di abbondanza ai novelli sposi che stanno iniziando la loro nuova vita insieme. Negli ultimi anni sta iniziando la sostituzione con petali di rosa o altri fiori, decisamente più delicati rispetto ai chicchi di riso.

INGRESSO TRIONFALE

Anche quella di prendere in braccio la sposa ed entrare insieme nella nuova casa è un’antica usanza. Ma qual è il motivo? Anche questa tradizione è nata in epoca romana e si pensa che servisse a proteggere la donna dai possibili spiriti maligni presenti nell’abitazione. L’uomo le fa così da scudo e protettore da tutto il male!

Queste sono solo alcune delle tipiche usanze matrimoniali che da secoli ormai riecheggiano nel nostro bel paese. Sono tradizioni nazionali che ci legano alla nostra terra e alle nostre origini. Oltre alle usanze che ritroviamo da nord a sud, abbiamo anche superstizioni e tradizioni legate alle regioni: in Lombardia c’è il rito della velazione, ovvero viene steso un velo sopra la testa dei due sposi durante la preghiera di benedizione. In Toscana lo sposo una volta intrapresa la strada che porta alla chiesa non può più tornare indietro neanche se ha dimenticato una cosa. In Sicilia invece il letto della prima notte di nozze viene fatto con le lenzuola migliori e assolutamente bianche. Insomma, luogo che vai, matrimonio che trovi e a noi, queste usanze piacciono davvero tanto perché rappresentano a pieno la nostra storia e ciò che siamo!